
Via Sacra - Sacred Way
Contrada Baronessa, Enna
Via Sacra
La Via Sacra era un'antica via di accesso a Enna, percorsa per secoli da re, cittadini e devoti alla dea Cerere. Diodoro Siculo descrive come pellegrini da tutta la Sicilia si radunassero alla base della Rocca, in una valle nota come il giardino di Enna, e salissero il pendio tra sacelli e altari. Questo percorso sacro offriva anche pozzetti per rituali di purificazione e permetteva di immergersi nel mito del Ratto di Proserpina, figlia di Cerere, rapita da Plutone. Nel cammino lungo la Via Sacra si possono esplorare diverse epoche storiche e tracce delle civiltà che dominarono Enna. Tra le prime testimonianze si trovano affreschi bizantini nella Grotta dei Santi, con raffigurazioni di Cristo Pantocratore e di San Nicola. Più avanti si incontrano le mura bizantine costruite per difendersi dagli Arabi, i quali, a loro volta, lasciarono un sistema di canalizzazione per irrigare i campi. Altre tracce storiche includono una piccola chiesa di epoca romana, eretta su una sala greca dedicata a banchetti rituali per Cerere. Intorno alla chiesa si trovano edicole votive greche, che un tempo ospitavano statuette in onore della dea delle messi. Alla fine della Via Sacra si giunge alla Rocca di Cerere, sede dell’antico e celebre tempio dedicato alla dea, un importante centro spirituale del mondo antico.
Per approfondire:
Il Cammino della Via Sacra – èVento di Cultura (teatrogaribaldienna.org)