Ho ritenuto opportuno intervenire, dopo le polemiche strumentali sollevate dall’opposizione, sulla questione che ha interessato la nostra città negli ultimi giorni, per ribadire che il Comune ha agito nel pieno rispetto della legge e delle competenze tipiche di un’amministrazione comunale, cui spetta l’esclusiva titolarità della funzione toponomastica, come ribadito dalle circolari del Ministero dell’Interno e dalle pronunce del Consiglio di Stato.
Abbiamo coperto le targhe, nell’attesa del chiarimento della vicenda, per senso di responsabilità e per favorire il dialogo istituzionale, ma siamo convinti delle nostre ragioni e confidiamo che la vicenda verrà positivamente risolta e che Pompeo Colajanni avrà la sua piazza e Alessandro Scelfo la sua via.
Inutile utilizzare la vicenda come arma di distrazione di massa, considerando il lavoro intenso di questi mesi, che ci ha visto presenti sugli eventi, su Pergusa, sull’ambiente, sulle scuole, sui servizi e sulle infrastrutture.
Noi andiamo avanti, continuando a lavorare con determinazione, per amore di questa città.
Abbiamo coperto le targhe, nell’attesa del chiarimento della vicenda, per senso di responsabilità e per favorire il dialogo istituzionale, ma siamo convinti delle nostre ragioni e confidiamo che la vicenda verrà positivamente risolta e che Pompeo Colajanni avrà la sua piazza e Alessandro Scelfo la sua via.
Inutile utilizzare la vicenda come arma di distrazione di massa, considerando il lavoro intenso di questi mesi, che ci ha visto presenti sugli eventi, su Pergusa, sull’ambiente, sulle scuole, sui servizi e sulle infrastrutture.
Noi andiamo avanti, continuando a lavorare con determinazione, per amore di questa città.

