Si terrà domani, mercoledì 18 marzo, alle ore 17 presso l’Urban Center di Enna la conferenza pubblica di presentazione dell’attività della Commissione Toponomastica del Comune di Enna, presieduta dall’Assessore alla Cultura, Giuseppe La Porta.
“Fino ad oggi – spiega l’Assessore La Porta - l’unica pubblicazione esistente sulla toponomastica ennese risale al 1966 e venne pubblicata da Angelo Vetri, Socio Onorario della Società di Storia Patria, per i tipi della Pezzino Editore di Palermo, mentre le prime tracce delle intitolazioni le abbiamo su documentazioni catastali soprattutto post unitarie. Esse designano soprattutto le strade principali e le piazze e, non di rado, l’intitolazione è quella relativa alla chiesa di riferimento”.
“Nel corso della consiliatura che volge al termine – aggiunge La Porta l’attività della commissione ha posto le basi per una toponomastica cittadina più chiara, ordinata e ricca di significato, attraverso l’individuazione delle vie delle contrade, la mappatura completa della città e l’armonizzazione attraverso l’individuazione di zone tematiche e adottando i doppi toponimi, in quei casi in cui il sentire popolare prevale sulla toponomastica nei secoli adottata. E, ancora, con trasferimenti e nuove intitolazioni.
“Siamo molto soddisfatti per l’attività fin qui svolta – conclude l’Assessore La Porta - e anche per la capacità di ascolto delle istanze provenienti da cittadini ed associazioni, convinti di avere avviato un percorso e impostato un metodo di lavoro utile a chi proseguirà questa attività nella prossima consiliatura”.
“Fino ad oggi – spiega l’Assessore La Porta - l’unica pubblicazione esistente sulla toponomastica ennese risale al 1966 e venne pubblicata da Angelo Vetri, Socio Onorario della Società di Storia Patria, per i tipi della Pezzino Editore di Palermo, mentre le prime tracce delle intitolazioni le abbiamo su documentazioni catastali soprattutto post unitarie. Esse designano soprattutto le strade principali e le piazze e, non di rado, l’intitolazione è quella relativa alla chiesa di riferimento”.
“Nel corso della consiliatura che volge al termine – aggiunge La Porta l’attività della commissione ha posto le basi per una toponomastica cittadina più chiara, ordinata e ricca di significato, attraverso l’individuazione delle vie delle contrade, la mappatura completa della città e l’armonizzazione attraverso l’individuazione di zone tematiche e adottando i doppi toponimi, in quei casi in cui il sentire popolare prevale sulla toponomastica nei secoli adottata. E, ancora, con trasferimenti e nuove intitolazioni.
“Siamo molto soddisfatti per l’attività fin qui svolta – conclude l’Assessore La Porta - e anche per la capacità di ascolto delle istanze provenienti da cittadini ed associazioni, convinti di avere avviato un percorso e impostato un metodo di lavoro utile a chi proseguirà questa attività nella prossima consiliatura”.

