Assessorato alla Cultura, Eventi e Turismo - Comune di Enna: 🏛️ Palazzo Chiaramonte venne edificato nel 1307 da una del...

Scritto il 27/03/2026
da Assessorato alla Cultura, Eventi e Turismo - Comune di Enna

🏛️ Palazzo Chiaramonte venne edificato nel 1307 da una delle famiglie feudali più potenti dell’Isola, giunta in Sicilia al seguito di Ruggero il Normanno nell’XI secolo. Oggi l’edificio ospita la Chiesa di San Francesco, munita di una torre campanaria quadrangolare, retaggio dell’ex palazzo-fortezza della facoltosa e potente famiglia feudale, la Sala Cerere e la Sala Proserpina, in cui si trovano una tela del Minniti e le opere dei pittori ennesi Paolo Vetri e Apollonio Di Bilio. 📖 Tra tutte le opere presenti spicca “Historia veridica dell’inespugnabile città di Castrogiovanni”, prezioso manoscritto di Padre Giovanni dei Cappuccini, redatto a metà del 1700, che può considerarsi a pieno titolo il primo storico della città di Enna. Il manoscritto del frate Cappuccino, arricchito da preziosi decori come era in uso al tempo, riassume la storia di Enna dalle origini al XVIII secolo, ma riferisce anche di usi e costumi, delle feste popolari come i riti Pasquali e tramanda persino i cognomi delle famiglie nobiliari del periodo. �📝 Tra i molti riferimenti ai riti della Settimana Santa troviamo anche dei bozzetti di Guttuso che illustrano i simboli Pasquali. ✝️ Uno dei crocifissi provenienti dall’ex Convento di San Marco ha anche collo e braccia snodabili, indice che il simulacro veniva utilizzato per le celebrazioni del Venerdì Santo e, in particolare, per la cosiddetta “scinnenza” o discesa dalla croce, dopo la quale il Cristo veniva deposto nel cataletto per la venerazione da parte delle suore carmelitane. #enna #settimanasanta #settimanasantaenna