Comunità energetiche, Enna riapre le adesioni
Il Comune di Enna riapre le adesioni alle comunità energetiche rinnovabili. Cittadini, famiglie, associazioni e imprese possono chiedere di farne parte compilando un modulo online. L’adesione è a costo zero e non serve avere un impianto.
La giunta Crisafulli ha approvato gli studi di fattibilità per due comunità, una a Enna alta e una a Enna bassa: la CER 1 “Area Nord” e la CER 2 “Area Sud”.
Una comunità energetica rinnovabile riunisce, senza scopo di lucro, cittadini, enti e imprese per produrre e condividere energia pulita. Sull’energia condivisa il Gestore dei servizi energetici (GSE) riconosce alla comunità un contributo economico, che viene ripartito tra i partecipanti secondo il regolamento interno. Possono aderire sia i semplici consumatori sia chi produce energia da fonti rinnovabili.
Le comunità nascono anche con una finalità solidale: almeno il 10% dei partecipanti deve essere costituito da famiglie in condizione di povertà energetica, cioè in difficoltà nel sostenere le spese per luce e riscaldamento. Il progetto rientra nel programma della Regione Siciliana per le comunità di energie rinnovabili e solidali.
«La possibilità di costituire e avviare due CER nella città di Enna è sicuramente un’importante opportunità di crescita e sviluppo, di risparmio da parte degli utenti, di autonomia energetica e di capacità di resilienza di questo territorio», dichiara l’assessore Michele Sabatino.
Per aderire basta compilare il modulo online su macscer.com/enna entro il 15 dicembre.
Il Comune di Enna riapre le adesioni alle comunità energetiche rinnovabili. Cittadini, famiglie, associazioni e imprese possono chiedere di farne parte compilando un modulo online. L’adesione è a costo zero e non serve avere un impianto.
La giunta Crisafulli ha approvato gli studi di fattibilità per due comunità, una a Enna alta e una a Enna bassa: la CER 1 “Area Nord” e la CER 2 “Area Sud”.
Una comunità energetica rinnovabile riunisce, senza scopo di lucro, cittadini, enti e imprese per produrre e condividere energia pulita. Sull’energia condivisa il Gestore dei servizi energetici (GSE) riconosce alla comunità un contributo economico, che viene ripartito tra i partecipanti secondo il regolamento interno. Possono aderire sia i semplici consumatori sia chi produce energia da fonti rinnovabili.
Le comunità nascono anche con una finalità solidale: almeno il 10% dei partecipanti deve essere costituito da famiglie in condizione di povertà energetica, cioè in difficoltà nel sostenere le spese per luce e riscaldamento. Il progetto rientra nel programma della Regione Siciliana per le comunità di energie rinnovabili e solidali.
«La possibilità di costituire e avviare due CER nella città di Enna è sicuramente un’importante opportunità di crescita e sviluppo, di risparmio da parte degli utenti, di autonomia energetica e di capacità di resilienza di questo territorio», dichiara l’assessore Michele Sabatino.
Per aderire basta compilare il modulo online su macscer.com/enna entro il 15 dicembre.