Cari concittadini,
ieri ho avuto il piacere di partecipare alla presentazione, nella splendida cornice del Teatro Neglia, del cd-book dal titolo “I canti e le marce della passione”.
I riti della Settimana Santa sono da secoli accompagnati dai canti e dalle marce alla stregua di una colonna sonora di cui un film non può fare a meno senza correre il rischio di perdere la sua stessa essenza.
Questa consapevolezza ci ha indotti a scommettere, contribuendo con fondi comunali, su un’impresa mai tentata prima, forse neanche immaginata: raccogliere in un’opera di registrazione il patrimonio musicale della Settimana Santa per garantirne la conservazione e la valorizzazione.
E’ nato così, per la prima volta nella storia della nostra città, un progetto culturale che vuole preservare un’eredità musicale unica che rischiava di essere perduta e tramandarne la memoria anche oltre i confini locali nel solco di un costante impegno delle mie amministrazioni in questa direzione: penso, su tutto, al Museo delle Tradizioni Religiose realizzato al Convento dei Cappuccini.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Musicale e Culturale “Passio Hennensis”, magistralmente diretta da Giovanna Fussone, e ha visto il contributo del musicologo Angelo Cacciato.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dal Maestro Luigi Botte, direttore della Banda Musicale “Città di Enna”, che ha recuperato e trascritto le partiture delle marce eseguite durante la Settimana Santa talune delle quali non avevano forma scritta ed erano dunque tramandate oralmente da generazione in generazione. Il lavoro include anche alcune composizioni inedite frutto del genio del giovane compositore Gianmario Baleno.
Un ringraziamento a Mario Incudine che ha curato la direzione artistica e alla Fondazione Federico II di Palermo per il fondamentale contributo assegnato all'opera.
ieri ho avuto il piacere di partecipare alla presentazione, nella splendida cornice del Teatro Neglia, del cd-book dal titolo “I canti e le marce della passione”.
I riti della Settimana Santa sono da secoli accompagnati dai canti e dalle marce alla stregua di una colonna sonora di cui un film non può fare a meno senza correre il rischio di perdere la sua stessa essenza.
Questa consapevolezza ci ha indotti a scommettere, contribuendo con fondi comunali, su un’impresa mai tentata prima, forse neanche immaginata: raccogliere in un’opera di registrazione il patrimonio musicale della Settimana Santa per garantirne la conservazione e la valorizzazione.
E’ nato così, per la prima volta nella storia della nostra città, un progetto culturale che vuole preservare un’eredità musicale unica che rischiava di essere perduta e tramandarne la memoria anche oltre i confini locali nel solco di un costante impegno delle mie amministrazioni in questa direzione: penso, su tutto, al Museo delle Tradizioni Religiose realizzato al Convento dei Cappuccini.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Musicale e Culturale “Passio Hennensis”, magistralmente diretta da Giovanna Fussone, e ha visto il contributo del musicologo Angelo Cacciato.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dal Maestro Luigi Botte, direttore della Banda Musicale “Città di Enna”, che ha recuperato e trascritto le partiture delle marce eseguite durante la Settimana Santa talune delle quali non avevano forma scritta ed erano dunque tramandate oralmente da generazione in generazione. Il lavoro include anche alcune composizioni inedite frutto del genio del giovane compositore Gianmario Baleno.
Un ringraziamento a Mario Incudine che ha curato la direzione artistica e alla Fondazione Federico II di Palermo per il fondamentale contributo assegnato all'opera.