Sulla vicenda relativa ai lavori di sistemazione idraulica dell’area del Pisciotto ho dovuto, mio malgrado, prendere atto che i numerosi solleciti da parte degli uffici comunali non hanno sortito l’effetto sperato, ovvero quello del concreto inizio dei lavori, a cinque mesi dalla consegna degli stessi alla ditta aggiudicataria.
Lo stato di pericolosità di quell’area, che si aggrava ogni giorno di più, e gli ingiustificati e ingiustificabili ritardi nell’esecuzione dei lavori, che rischiano di vanificare il finanziamento per cui la mia amministrazione si è spesa con grande impegno, mi hanno portato ad assumere la decisione, già preannunciata a tutti gli attori interessati, di recarmi, subito dopo le festività pasquali, presso la Procura della Repubblica di Enna per mettere all’attenzione dell’autorità giudiziaria questo increscioso stato di fatto.
Lo stato di pericolosità di quell’area, che si aggrava ogni giorno di più, e gli ingiustificati e ingiustificabili ritardi nell’esecuzione dei lavori, che rischiano di vanificare il finanziamento per cui la mia amministrazione si è spesa con grande impegno, mi hanno portato ad assumere la decisione, già preannunciata a tutti gli attori interessati, di recarmi, subito dopo le festività pasquali, presso la Procura della Repubblica di Enna per mettere all’attenzione dell’autorità giudiziaria questo increscioso stato di fatto.